██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Cobalamina
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwcgvitamina Bmwcw12, o mwdacobalamina, è una sostanza di colore rosso, cristallina, mwdqigroscopica, mwdgfotosensibile e altamente solubile in mwdwacqua. Venne isolata e caratterizzata a seguito di una serie di ricerche in merito all'mweaanemia perniciosa. Nel mweq1926 si scoprì che nel mwegfegato vi è un fattore capace di curare tale patologia ed esso venne isolato e mwewcristallizzato nel mwfa1948. La struttura della vitamina Bmwfq12 venne chiarita nel mwfg1955 con la struttura cristallografica determinata dalla dottoressa ricercatrice mwfwDorothy Crowfoot, per la quale ricevette il mwgaPremio Nobel nel 1964.cite-ref-2[2]
Contents
• Carenza
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Caratteristiche chimiche
È formata da un mwiaanello corrinico (composto da 4 anelli mwiqpirrolici e tre ponti mwigmetinici) con al centro un atomo di mwiwcobalto mwjacoordinato da quattro atomi di mwjqazoto. Il cobalto presenta, inoltre, due legami di coordinazione perpendicolari rispetto al piano dell'anello. Il primo di essi si stabilisce con una molecola di 5,6 dimetilbenzimidazolo legata, a sua volta, ad un ribosio 3-fosfato. Il secondo legame si stabilisce con diversi gruppi funzionali (-R) i quali possono essere:
• mwkgcianuro -CN (cianocobalamina)
• mwlaidrossilico -OH (idrossicobalamina)
• mwlgmetilico -CH3 (metilcobalamina)
Le forme mwmametabolicamente attive sono la metil- e la 5'-deossiadenosilcobalamina. La cianocobalamina è un artefatto che si forma durante i processi di estrazione in quanto si utilizza la mwmqpapaina, proteasi che viene attivata dall'aggiunta di CN-. L'idrossicobalamina è la forma naturale con cui la vitamina viene di solito assunta.
Nello mwmwstomaco, l'ambiente acido e la mwnapepsina staccano la cobalamina dalle mwnqproteine a cui si trova associata, per poi legarsi alla mwngcobalofillina (detta anche polipeptide salivare R binder o aptocorrina), una glicoproteina secreta nella mwnwsaliva. In seguito, nel mwoaduodeno, l'azione delle mwoqproteasi prodotte dal mwogpancreas determina la separazione fra la cobalofillina e la cobalamina, ciò favorito da un ambiente mwowalcalino. Infine la cobalamina si lega al mwpafattore intrinseco, una mwpqglicoproteina rilasciata dalle mwpgcellule parietali dello stomaco, con la mediazione di un recettore mwpwCa-dipendente e un mwqapH di circa 6,5.
Il complesso vitamina-fattore intrinseco viene riconosciuto da uno specifico mwqgrecettore (complesso megalina-cubilina) situato sugli mwrqenterociti dell'mwrgileo, il quale li lega e tramite un processo di mwrwendocitosi permette il loro trasporto all'interno della cellula. La vescicola così formata raggiunge la parte opposta dell'enterocita e, fondendosi con la membrana basolaterale, libera il tutto all'esterno. Durante questo processo, la cobalamina si stacca dal fattore intrinseco (forse per azione delle vescicole mwsalisosomiali) e una volta all'esterno viene legata da due proteine di trasporto che portano la vitamina ai tessuti: la transcobalamina I e la transcobalamina II. Il complesso che si forma con tali proteine viene riconosciuto da un recettore specifico che permette l'ingresso della vitamina nelle cellule, ancora una volta per endocitosi cite-ref-3[3].
L'atomo di mwuacobalto (un elemento altrimenti estremamente tossico per l'organismo) nell'idrossicobalamina si trova nello stato di mwuqossidazione +3. Per ottenere la forma attiva, interviene una flavoproteina reduttasi, utilizzante mwuwNADH, che riduce il cobalto prima a +2 e poi a +1. Sotto questo stato di ossidazione il cobalto si può legare al C5 di una molecola di mwvaATP, spiazzandone i tre gruppi fosfato, e dare origine alla 5-deossiadenosilcobalamina.
Sotto forma di deossiadenosilcobalamina, la vitamina Bmwxa12 interviene in due processi:
• conversione di mwxwmetilmalonil-CoA in mwyasuccinil-CoA tramite l'enzima metilmalonil-CoA mutasi
• sintesi dei 2-desossiribonucleotidi.
Sotto forma di metilcobalamina interviene in questa reazione:
• conversione di mwzwomocisteina in mwaametionina tramite l'mwaqenzima omocisteina metiltrasferasi e l'ausilio del mwawmetiltetraidrofolato.
È interessante notare che questa reazione è una delle poche in cui vengono in contatto la vitamina Bmwbq12 e l'mwbgacido folico. Se tale reazione non avviene si blocca la trasformazione di metiltetraidrofolato in tetraidrofolato, con conseguente accumulo del primo composto. La diminuzione del tetraidrofolato e del suo derivato mwbwmetilentetraidrofolato determina un blocco degli enzimi che necessitano di questi due composti. Ciò comporta una disfunzione delle vie metaboliche producenti mwcapurine e desossitimidina monofosfato.
Poiché le reazioni interessate dalla 5-deossiadenosilcobalamina intervengono nel metabolismo degli acidi grassi si ritiene che un loro blocco possa interessare soprattutto le membrane neuronali e questo spiegherebbe il coinvolgimento neurologico molto frequente in caso di carenza di vitamina Bmwcg12cite-ref-4[4].
Avvertenze
mweqDiagnosi differenziale: l'mweganemia megaloblastica indotta dalla carenza di vitamina B12 può essere causata anche da un deficit di mwewacido folico. Occorre accertare la causa scatenante l'anemia megaloblastica per evitare il rischio di una progressione/irreversibilità dei sintomi neurologici associati alla carenza di vitamina B12, ma non di acido folico (la somministrazione di 0,1mwfa mg/die di acido folico induce remissione dei sintomi di mwfqanemia nei pazienti con deficit di vitamina B12 e, viceversa, 10 µg/die di vitamina B12 in pazienti con deficit di acido folico). In alcuni casi la supplementazione con dosi elevate di acido folico invece di migliorare i sintomi clinici dell'anemia ha causato un loro peggioramentocite-ref-5[5]: negli alimenti e negli integratori la dose di acido folico non dovrebbe eccedere la quantità di mwgg1 000 µg/diecite-ref-6[6]. Altre cause possibili di mwhwmacrocitosi (mwiaglobuli rossi più grandi del normale, che si ritrovano anche come elemento caratterizzante nell'anemia megaloblastica) comprendono mwiqalcolismo, mwigcirrosi epatica, mwiwipotiroidismo, sindromi mielodisplastiche, mwjaanemia aplastica, mwjqiatrogena (farmaci citotossici antivirali e antineoplastici), gravidanza.
mwjwMonitoraggio livelli di vitamina B12: controllare i livelli sierici di vitamina B12 dopo un mese dall'inizio del trattamento e in caso di ogni variazione, quindi a intervalli di 3-6 mesi. Livelli di vitamina B12 inferiori a 200 pg/ml sono considerati indicativi di un deficit della vitamina. Anche i livelli elevati di mwkaomocisteina e di mwkqacido metilmalonico possono essere indicativi di mwkgipovitaminosi da vitamina B12. L'omocisteina aumenta in caso di bassi livelli di vitamina B12 (>13 µmol/l), ma poiché risente anche di altri fattori (vitamina B6 e acido folico) è un marker poco specifico. L'acido metilmalonico è un marker più specifico perché la sua conversione ad acetilCoA dipende direttamente dalla vitamina B12: in caso di carenza della vitamina i livelli sierici di acido metilmalonico aumentano (>0,4 µmol/l)cite-ref-7[7]. Tuttavia, se i livelli elevati di acido metilmalonico sono ancora accompagnati da livelli elevati di mwlwacido malonico, ciò può anche indicare la malattia metabolica spesso trascuratacite-ref-8[8] dell'mwnaaciduria combinata malonica e metilmalonica (CMAMMA)cite-ref-9[9].
mwogContraccettivi orali: le pazienti che fanno uso di mwowcontraccettivi orali potrebbero manifestare un abbassamento dei livelli plasmatici di vitamina B12 (278 vs. 429mwpa pg/ml rispettivamente donne che usano o non usano contraccettivi orali)cite-ref-10[10]. Nelle donne in buona salute comunque l'uso dei contraccettivi orali non rende necessaria la supplementazione di vitamina B12cite-ref-11[11].
mwrgMalattia tiroidea autoimmune (AITD): i pazienti con mwrwtiroidite autoimmune presentano un rischio aumentato di sviluppare mwsaanemia perniciosa (anemia causata da ridotto assorbimento di vitamina B12) rispetto alla popolazione in generale. In uno studio clinico la prevalenza di anemia perniciosa, nei pazienti con bassi livelli di vitamina B12 (≤133 pmol/l) e alti livelli di mwsqgastrina, è risultata pari al 31%cite-ref-12[12].
mwtwAnomalie gastriche associate ad anemia perniciosa: nei pazienti con anemia perniciosa si può verificare aumento dei livelli di gastrina (16,5% dei casi), riduzione del pepsinogeno I (22% dei casi), acloridia (29% dei casi) e presenza di mwuganticorpi verso le cellule parietali gastriche (23% dei casi)cite-ref-13[13]. I livelli di gastrina spesso sono elevati (>1.000 pg/ml) per mancato controllo da parte dell'acido cloridrico, la cui produzione nello stomaco risulta ridotta/assente per atrofia gastrica.
mwwaDieta vegana: le persone che seguono mwwqdiete vegane con abolizione completa di carne, pesce, uova e latte devono assumere integratori contenenti vitamina B12 o alimenti addizionati (mwwgcereali arricchiti con vitamina B12) per evitare di sviluppare una mwwwipovitaminosi. I bambini allattati da donne che seguono una dieta mwxavegana sono particolarmente a rischio di andare incontro a carenza di vitamina B12 entro pochi mesi dalla nascita con conseguenze severe sullo sviluppo fisico e neurologicocite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16].
mw0gIntegratori energetici: la supplementazione con vitamina B12 non è risultata potenziare le performance fisiche in soggetti con adeguato apporto dietetico di vitaminacite-ref-17[17].
Fonti alimentari
Gli alimenti animali contengono questa vitamina in adeguate quantità. In particolare, i cibi che ne contengono di più sono fegato, molluschi e alcuni tipi di pesce. Per questo motivo per chi sceglie una dieta completamente vegana è vivamente consigliabile il ricorso a integratori di vitamina Bmw2q12, oppure assumere prodotti come il mw2glatte di soia, burger e yogurt vegetali (in alcuni di questi prodotti viene scritto sulla confezione se contengono in addizione la Bmw2w12). In natura la sintesi della vitamina Bmw3a12 avviene solo per opera di mw3qmicrorganismi (alcuni mw3garchei e mw3wbatteri)cite-ref-raux-2000-18-0[18]cite-ref-darken-1953-19-0[19]cite-ref-martens-2002-20-0[20]. I mw7acianobatteri impropriamente detti mw7qalghe azzurre (mw7gspirulina, klamath) producono invece analoghi inattivi (pseudo Bmw7w12)cite-ref-algae-and-b12-21-0[21], mentre certe mw9aalghe acquisiscono vitamina Bmw9q12 dal rapporto simbiotico con battericite-ref-croft-2005-22-0[22]. Nell'mw-gintestino umano esistono batteri sintetizzanti cobalamina. Tali batteri sono situati in zone dove il mw-wfattore intrinseco non arriva, per cui l'assorbimento di quest'ultima è irrisorio, seppur non nullocite-ref-23[23].
Carenza
Stati di mwaqmcarenza di vitamina B12 si verificano per lo più a seguito di processi patologici interessanti le cellule parietali dello stomaco o per resezione delle parti di quest'organo che secernono fattore intrinseco (mwaqucardias e fondo).
Il deficit di cobalamina può avvenire anche per via di patologie croniche a carico dell'intestino, come la mwaqgmalattia di Crohn, e provoca la comparsa di anemia perniciosa, malattia caratterizzata da: mwaqkanemia megaloblastica e disturbi del mwaqosistema nervoso. È sempre importante, in questi casi, valutare la mwaqsconcentrazione di cobalamina e acido folico in quanto anche la carenza di quest'ultimo provoca un quadro di anemia megaloblastica però senza interessamento nervoso. L'aggiunta di acido folico in una situazione di anemia perniciosa migliora il quadro anemico ma non ha nessun effetto sui disturbi del sistema nervoso che, anzi, continuano a peggiorare.
È stato visto che l'assunzione di alte quantità di mwaq0vitamina C (> 1 g) possono, col tempo, generare stati carenziali di cobalamina. Ciò avviene in quanto, in alte dosi, la vitamina C, in presenza di mwaq4ferro, si può comportare da ossidante e formare mwaq8radicali liberi che danneggiano la cobalamina e il fattore intrinseco.
Tossicità
In caso di elevate dosi di vitamina Bmwari12 (sotto forma di cianocobalamina) la quantità in eccesso viene eliminata con le urine, senza provocare effetti tossici da accumulocite-ref-iom-1998-24-0[24]cite-ref-liebson-2006-25-0[25]. Sebbene si ritenesse che l'assunzione di quantità maggiori di 200mwars µg potesse presentare rischi di tossicitàcite-ref-larn-b12-sinu-26-0[26], nei trial clinici la somministrazione di 400mwasa µg per 40 mesi e di mwase1 000mwasi µg per 5 anni non è stata associata a effetti avversicite-ref-liebson-2006-25-1[25].
Note
cite-note-11. Sigma Aldrich; rev. del 03.12.2012, riferita alla cianocobalamina
cite-note-22. ↑ mwata(mwatemwatiEN) Dorothy Crowfoot Hodgkin, Jenny Pickworth e John H. Robertson, mwatmmwatqStructure of Vitamin B12mwatu : The Crystal Structure of the Hexacarboxylic Acid derived from B12 and the Molecular Structure of the Vitamin, in mwatyNature, vol.mwatc 176, n.mwatg 4477, 1955-08, pp.mwatk 325-328, mwatoDOI:mwats10.1038/176325a0. mwatwURL consultato il 31 agosto 2024.
cite-note-33. ↑ mwaua(mwauemwauiEN) Jochen Wuerges, Gianpiero Garau, Silvano Geremia, Sergey N. Fedosov, Torben E. Petersen e Lucio Randaccio, mwaummwauqStructural basis for mammalian vitamin B12 transport by transcobalamin, in mwauuPNAS, vol.mwauy 103, n.mwauc 12, 2006, pp.mwaug 4386-4391, mwaukDOI:mwauo10.1073/pnas.050909910.
cite-note-44. ↑ mwau4mwau8mwavaVitamina B12 (Cobalamina) da Pharmamedix, su mwavepharmamedix.com. mwaviURL consultato il 21 dicembre 2014 mwavm(archiviato dall'mwavqurl originale l'8 luglio 2014).
cite-note-55. ↑ Johnson M.A., Nutr. Rev., 2007, 65, 451
cite-note-66. ↑ Institute of Medicine, Food and Nutrition Board - Dietary Reference Intake, 1998, Washington DC, National Academy Press
cite-note-77. ↑ Klee G.G., Clin. Chem., 2000, 46, 1277
cite-note-88. ↑ mwawe(mwawimwawmEN) NIH Intramural Sequencing Center Group, Jennifer L Sloan e Jennifer J Johnston, mwawqmwawuExome sequencing identifies ACSF3 as a cause of combined malonic and methylmalonic aciduria, in mwawyNature Genetics, vol.mwawc 43, n.mwawg 9, 2011-09, pp.mwawk 883-886, mwawoDOI:mwaws10.1038/ng.908.
cite-note-1010. ↑ Lussana F. et al., Thromb. Res., 2003, 112 (1-2), 37
cite-note-1111. ↑ Mooij P.N. et al., Contraception 1991, 44 (3), 277
cite-note-1212. ↑ Ness-Abramof R. et al., Am. J. Med. Sci., 2006, 332 (3), 119
cite-note-1313. ↑ Juncà J. et al., Eur. J. haematol., 2006, 77 (6), 518
cite-note-1414. ↑ Kaiser L., Allen L.H., J. Am. Diet. Assoc., 2008, 108, 553
cite-note-1515. ↑ Von Schenck U. et al., Arch. Dis. Childhood, 1997, 77, 137
cite-note-1717. ↑ Lukaski H.C., Nutrition, 2004, 20, 632
cite-note-raux-2000-1818. ↑ mwaz0(mwaz4mwaz8ENmwaaa) E. Raux, H. L. Schubert and M. J. Warren. mwaaemwaaiBiosynthesis of cobalamin (vitamin Bmwaam12): a bacterial conundrum. mwaaqCellular and Molecular Life Sciences, Volume 57, Numbers 13-14 (2000): Pages 1880-1893; DOI: 10.1007/PL00000670.
cite-note-darken-1953-1919. ↑ mwaag(mwaakmwaaoENmwaas) Marjorie A. Darken. mwaawmwaa0Production of vitamin Bmwaa412 by microorganisms and its occurrence in plant tissues. mwaa8The Botanical Review, Volume 19, Number 2 (1953): Pages 99-130; DOI: 10.1007/BF02861845.
cite-note-martens-2002-2020. ↑ mwabm(mwabqmwabuENmwaby) J.-H. Martens, H. Barg, M.J. Warren, D. Jahn. mwabcmwabgMicrobial production of vitamin Bmwabk12. mwaboApplied Microbiology and Biotechnology, 2002; Volume 58: Pages 275–285; DOI: 10.1007/s00253-001-0902-7
cite-note-algae-and-b12-2121. ↑ mwab4(mwab8mwacaENmwace) Stephen Walsh. mwacimwacmAlgae and Bmwacq12 mwacuArchiviatomwacy l'11 maggio 2012 in mwaccInternet Archivemwacg.. Published online: 7 June 2002. mwaco(mwacsmwacwITmwac0) mwac4mwac8Traduzione a cura di Luciana Baroni.
cite-note-croft-2005-2222. ↑ mwadm(mwadqmwaduENmwady) Martin T. Croft, Andrew D. Lawrence, Evelyne Raux-Deery, Martin J. Warren & Alison G. Smith. mwadcmwadgAlgae acquire vitamin Bmwadk12 through a symbiotic relationship with bacteria. mwadoNature, 3 November 2005; Volume 438: Pages 90-93; DOI: 10.1038/nature04056; Received 18 May 2005; Accepted 15 July 2005.
cite-note-2323. ↑ mwad4mwad8mwaeaB12 in Plant Foods, su mwaeeveganhealth.org. mwaeiURL consultato il 23 dicembre 2016 mwaem(archiviato dall'mwaequrl originale il 3 novembre 2008).
cite-note-iom-1998-2424. ↑ mwaeg(mwaekmwaeoENmwaes) Institute of Medicine. Food and Nutrition Board. mwaewmwae0Dietary Reference Intakes: Thiamin, Riboflavin, Niacin, Vitamin B6, Folate, Vitamin B12, Pantothenic Acid, Biotin, and Choline. Washington, DC: National Academy Press, 1998. (cit. in: National Institutes of Health. mwae4mwae8Dietary Supplement Fact Sheet: Vitamin Bmwafa12.)
cite-note-liebson-2006-2525. ↑ mwafy(mwafcmwafgENmwafk) Philip R. Liebson. mwafomwafsWomen's Health Initiative (WHI) Dietary Trial and Norwegian Vitamin Trial (NORVIT). mwafwPreventive Cardiology, Summer 2006; Volume 9, Issue 3: Pages 178–182. (cit. in: mwaf0(mwaf4mwaf8ITmwaga) mwageInnova et Bella, mwagimwagmVitamina Bmwagq12 (Cobalamina). Tossicità, su mwagupharmamedix.com. mwagyURL consultato il 29 aprile 2012 mwagc(archiviato dall'mwaggurl originale il 21 marzo 2012).)
cite-note-larn-b12-sinu-2626. ↑ mwagwSocietà Italiana di Nutrizione Umana, mwag0mwag4mwag8mwahaLARN. Vitamine idrosolubili. Vitamina B12mwahe, su mwahisinu.it. mwahmURL consultato il 29 aprile 2012 mwahq(archiviato dall'mwahuurl originale il 12 gennaio 2012).
Bibliografia
• Aldo Mariani Costantini, Carlo Cannella, Giovanni Tomassi. mwahkFondamenti di Nutrizione Umana. Il Pensiero Scientifico Editore.
Voci correlate
• mwah0Carenza di vitamina B12
• mwah8Cianocobalamina reduttasi
• mwaieCobamamide
• mwaimTest di Schilling
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «cobalamina»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su cobalamina
Collegamenti esterni